Udine

GIOIELLERIA GIORGIO SZULIN

Profilo

La tradizione di un passato prezioso, l'esperienza di una storia artigianale, il fascino dell'alta gioielleria.

Giorgio Szulin inizia la sua esperienza nel 1955 presso un laboratorio orafo di Udine e nel 1960 decide di aprire un proprio laboratorio. Dopo anni di esperienza orafa, di passione e dedizione al lavoro alla creazione di gioielli, nel 1976, insieme alla moglie Ivana, decide di intraprendere una nuova attività, inaugurando a Udine lagioielleria in Largo dei Pecile, 28, dove Giorgio Szulin si dedica alla produzione di oggetti preziosi e al restauro di gioielli antichi (nel 1989 restaura alcuni gioielli della collezione Aureo Ottocento dei Musei Provinciali di Gorizia), mentre la moglie Ivana si specializza nella vendita di gioielli, di orologi e di argenti moderni ed antichi, trovando un ampio consenso da parte della propria clientela.

La figlia Stefania, ereditata la passione per i gioielli e per le pietre preziose, dopo un periodo di formazione presso il negozio di famiglia, decide di seguire il corso di Graduate Gemologist presso ilGIA (the Gemological Institute of America) e nel febbraio 1998 consegue ildiploma di gemmologo.

La figlia Francesca, affascinata dalle gemme e dai metalli preziosi e dotata di curiosità e sensibilità artistica, decide di frequentare un percorso formativo presso l'Istituto Europeo di Design e nel 2002 consegue ildiploma di designer. Nel 2002 ha vinto, nell'ambito di OroArezzo, un concorso della Maison Gattinoni con un reggicalze in oro prodotto da Goldhouse gioielli.

Oggi la Gioielleria Giorgio Szulin di Udine è il luogo ideale per "fondere" diamanti, platino, oro,argento, perle e pietre preziose. Autentica boutique del gioiello, è tra le poche gioiellerie a Udine a vantare un laboratorio internodove ogni creazione è adattata alle singole esigenze e dove il cliente può contare su una consolidata esperienza, sulla possibilità di ricevere informazioni e consigli ed essere guidato nella scelta di un acquisto importante.

Foto & Video

Torna su