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I legami di Siena con la
civiltà etrusca sono testimoniati, tra l'altro, anche dal rinvenimento di
reperti etruschi in piazza del Duomo; la fondazione della città, però, è
stata sempre collegata a miti e credenze popolari, che, almeno in alcuni
ceti sociali, hanno finito con il relegare in secondo piano la realtà
storica.
Per quanto riguarda
la collocazione geografica, Siena si eleva sopra tre colli al centro della
Toscana: questa caratteristica morfologica del territorio ha determinato
il suo sviluppo urbanistico a forma di Y, caratterizzato da forti
dislivelli, strade strette e tortuose ed improvvise aperture su vallate
verdeggianti, a contatto con la campagna ricca di viti e di ulivi delle
Colline del Chianti a nord, con gli estesi boschi della "Montagnola" a
ovest e con le aride e pittoresche "Crete" al sud.
BATTISTERO DI S. GIOVANNI ORARIO: DAL 16/3 AL 31/10: 9.00/19.30 DAL 1/11 AL 15/03: 10.00/13.00 E 14.30/17.00 CHIUSO 1/1, 25/12 INGRESSO: L.3.000 RIDOTTO: L.2.000 PER GRUPPI SUPERIORI 15 PERSONE NOTE: L.8.500 CUMULATIVO CON LIBRERIA PICCOLOMINI E MUSEO DELL'OPERA Si trova sotto l'abside del Duomo, quasi a formarne la cripta (sec. XIV). Al primo ripiano si trovano la cosiddetta "Cripta delle Statue", con le statue già all'esterno del Duomo, ed i più antichi affreschi murali senesi, del 1270-80. L'interno ha affreschi trecenteschi e quattrocenteschi e il mirabile "fonte battesimale", opera di J. della Quercia (1417-30), ornato di statue e rilievi dello stesso Jacopo oltre che di Donatello, Giovanni di Turino, Turino di Sano e L. Ghiberti. SANTUARIO E CASA DI S. CATERINA DI SIENA ORARIO: INVERNALE: 9-12.30 E 15,30-18 ESTIVO: 9-12,30 E 14,30-18 INGRESSO GRATUITO La casa di
Caterina Benincasa, Dottore della Chiesa e Patrona d'Italia (1347-1380),
venne trasformata in santuario nel 1464. Ne fanno parte la "Chiesa del
Crocifisso", il "Portico dei Comuni d'Italia", l'"Oratorio Superiore" (bel
pavimento in maiolica e dipinti del '5-600, con scene della vita della
Santa), l'"Oratorio della Camera" e la "Chiesa di Fontebranda" (del 1474,
con superbe opere d'arte). ORARIO: INVERNALE: 10-17 ESTIVO: 9,30-18,30 DOMENICA: 9,30-13,30 CHIUSO 1/1, 1/5, 1/12, 25/12 INGRESSO: L .8.000 RIDOTTO: L.4.000 GRUPPI SUPERIORI 15 PERSONE: L. 6.000 PER L'INGRESSO ALLA TORRE DEL MANGIA: L. 7.000 Straordinario
complesso di capolavori in perfetta simbiosi con le Sale Monumentali dove
sono custoditi. L'arte senese dal XIV al XVI secolo è qui raccolta in
alcune tra le sue massime espressioni. Nei superbi ambienti del Palazzo
Pubblico trovano ideale cornice gli affreschi, le sculture, i dipinti, la
"Maestà" e il "Guidoriccio" di Simone Martini, le opere di Martino di
Bartolomeo, Rossellino, T. di Bartolo, Beccafumi, Vecchietta, Sano di
Pietro, Duccio. Nella "Sala della Pace" è custodito il famoso ciclo del
"Buongoverno" e del "Malgoverno" di A. Lorenzetti (1338-40). Non mancano
altre importanti opere d'arte: un coro ligneo del '400 (nella Cappella),
maioliche, ritratti, armi, monete, arazzi fiorentini e francesi, ecc.;
nella Loggia sono stati collocati i resti della "Fonte Gaia" di J. della
Quercia. Il palazzo stesso sorge come una perla nel "Campo", la piazza per
eccellenza, a forma di conchiglia, in mezzo ad altri edifici turriti.
Capolavoro dell'arte gotica, è fiancheggiato dalla slanciata "Torre del
Mangia" (XIV sec.) che ha ben 503 gradini. Se si ha la costanza di salire,
il premio e' uno stupendo panorama. Ai piedi della torre sorge la Cappella
di Piazza (1352-1468). Bello il cortile detto "del Podestà". A completare
l'insieme vi e' anche uno spazio teatrale, il cinquecentesco "Teatro dei
Rinnovati", restaurato nel '700 da A. Bibiena. ORARIO: LUNEDI-VENERDI,9-19; SABATO 9-14 DAL 1/7 AL 31/8: 9-14 CHIUSO DOMENICA E FESTIVI INGRESSO: GRATUITO L'illustre
Biblioteca, fondata nel 1759, custodisce più di trecentomila volumi e
disegni dei grandi pittori e architetti del Rinascimento, tra cui il
taccuino di disegni di Giuliano da Sangallo; fra gli incunaboli, alcuni
con disegni di Botticelli e le "Lettere di Santa Caterina"; altri
manoscritti e preziosi codici miniati di incalcolabile valore dal X al XVI
secolo. ORARIO: DAL 16/3 AL 31/10: 10,30-13,30 E 15,00-17,30 INGRESSO: L.4.000 Eretto nel '400, è costituito dall'"Oratorio Inferiore", ricco di dipinti, affreschi e terrecotte, e da quello "Superiore", decorato da notevoli stucchi ed intagli quattrocenteschi, oltre che da affreschi del Sodoma, Girolamo del Pacchia e Beccafumi (1518-32). All’interno del complesso si trova anche il Museo Diocesano d’Arte Sacra. ENOTECA ITALIANA – FORTEZZA MEDICEAORARIO: 12-01,00 LUNEDI, 12-20 INGRESSO: GRATUITO L'Enoteca Italiana è collocata nei bastioni che serrano, da nord ad est, l'accesso alla Fortezza Medicea, una struttura voluta da Cosimo I dei Medici, che ne commissionò il disegno all'architetto urbinate Baldassarre Lanci nel 1561. All'interno di questo splendido esempio di architettura militare cinquecentesca trova posto l'unica istituzione nazionale che ha, per decreto del Presidente della Repubblica, lo scopo di presentare al visitatore una vetrina di ottimi vini d'Italia e di offrirli in degustazione. Qui il compratore trova già effettuata una preventiva selezione di qualità che filtra ed ammette i diversi vini, indipendentemente da altri riconoscimenti e da classificazioni diversamente ottenute. Dal 1960 l'Enoteca di Siena svolge questa funzione; una funzione che oggi più che mai appare necessaria ed unica, in un momento in cui la grande scommessa del vino italiano è quella di misurarsi sul mercato con l'arma vincente della qualità del prodotto. Alle migliaia di visitatori l'Enoteca offre inoltre la possibilità di acquisire quella conoscenza del vino che può fare del cittadino consumatore il protagonista del mercato, capace di valutare il reale significato della "cultura del vino", e all'Ente Pubblico offre un lavoro già fatto per quegli interventi nella promozione che intendano privilegiare un prodotto che racchiude, in ogni singola bottiglia, il risultato di una viticoltura e di una vinificazione accurate e meritevoli. ORTO BOTANICO ORARIO: 8-17 SABATO 8-12 CHIUSO DOMENICA E FESTIVI INGRESSO: GRATUITO NOTE: VISITE GUIDATE PER SCOLARESCHE SU PRENOTAZIONE Rari esemplari di flora, piante grasse, piante spontanee ed altro, sia all'aperto che in serre. Fa capo all'Università.
PINACOTECA
NAZIONALE Nella
ricchissima raccolta e' documentata la pittura senese dal XII al XVIII
sec., con capolavori dei suoi grandi Maestri e di artisti meno noti, ma
comunque molto interessanti. Ne citiamo alcuni, anche di altre scuole:
Guido da Siena, Duccio, N. di Segna, B. di Fredi, L. di Tommé, S. Martini,
L. Memmi, A. e P. Lorenzetti (presenti con molte opere di prima
grandezza), A. Vanni, D. di Bartolo, A. Puccinelli, B. Daddi, L. Monaco,
A. Veneziano, T. di Bartolo, Sassetta, Maestro dell'Osservanza, Neroccio,
F. di Giorgio Martini, Sano di Pietro, Vecchietta, Pinturicchio,
Salimbeni, Albertinelli, Vasari, Beccafumi, Sodoma. Vi trova posto anche
la "Collezione Spannocchi" con dipinti italiani, fiamminghi e tedeschi: B.
Strozzi, Lotto, P. Bordone, Moroni, Durer, (uno stupendo "San Girolamo") e
altri. SANT’AGOSTINO Maestosa chiesa gotica del XIII-XV secolo. Nell'imponente e luminoso interno, affreschi di A. Vanni e del Sodoma, oltre a vari altri dipinti e sculture. Gli artisti: Francesco di Giorgio Martini, P. Lorenzetti, B. da Maiano, Matteo e Benvenuto di Giovanni. Ampia cripta trecentesca con dipinti di Sano di Pietro e B. Salimbeni SANTA MARIA DEI SERVI Costruita tra il XIII e il XV sec., ha un bel campanile duecentesco ed un interno dalla struttura rinascimentale nelle navate e gotica nel transetto dell'abside. Custodisce una "Madonna" di Coppo di Marcovaldo, una "Strage degli Innocenti" ed altri affreschi di P. Lorenzetti, una "Madonna" di L. Memmi e molte altre opere d'arte. SPEDALE S. MARIA DELLA
SCALA Eretta nel
1252 e rinnovata nel '400, racchiude al suo interno opere notevoli ed uno
stupendo organo dei secoli XV e XVI. L'annesso omonimo Spedale, dalla
lunga facciata, risale ai secoli XIII-XIV. La "sala d'infermeria" (detta
Il Pellegrinaio) è ornata di pregevoli affreschi del
'400. Costruita fra il XIV e il XV sec., è interessante per il bellissimo interno con gli affreschi della "Crocifissione" di P. Lorenzetti e di "San Lodovico d'Angio'" e del "Martirio dei Francescani" di A. Lorenzetti. SANTO SPIRITO Della fine del '400, ha un portale attribuito al Peruzzi. Nell'interno, dipinti del Sodoma e del Beccafumi e statue del Cozzarelli, che è forse anche l'autore della cupola. Altre notevoli chiese senesi: del Carmine (opere del Beccafumi, Marrina, Sodoma e Sagrestia di F. di Giorgio Martini), di Fontegiusta (dal singolare interno, con belle opere), S. Maria delle Nevi (piccolo oratorio del '400), S. Maria di Provenzano (sec. XVI), S. Martino (opere J. della Quercia e G. Reni), S. Pietro alle Scale (dipinti). I MUSEI MUSEO DELL’OPERA
METROPOLITANA MUSEO ARCHEOLOGICO
NAZIONALE MUSEO CIVICO
ARCHEOLOGICO PALAZZO DELLE PAPESSE –
CENTRO DI ARTE CONTEMPORANEA Situato all’interno dell’Archivio di Stato (Palazzo Piccolomini, Banchi di Sotto, 52), raccoglie tavolette dipinte dai più noti artisti senesi dal 1258 al 1682, di grande valore documentario, oltre che artistico, sulla storia e l’urbanistica senese. MUSEO DELLA SOCIETA’ ESECUTORI PIE DISPOSIZIONI Sito in Via Roma, 71, è una raccolta di oggetti e dipinti sacri. Ospita inoltre la collezione Bologna-Buonsignori, raccolta privata ottocentesca che comprende oggetti di varie epoche e tipologie. MUSEO GEOMINERALOGICO E ZOOLOGICO Ha sede all’interno dell’Accademia dei Fisiocritici (Prato di S. Agostino, 5) ed offre al visitatore importanti raccolte nell’ambito delle scienze naturalistiche. L’Accademia custodisce inoltre una ricca biblioteca. MUSEI DELLE
CONTRADE MUSEO
CASSIOLI MUSEO D’ARTE
SACRA L’Oratorio di S. Francesco, sito in Via Quercecchio, ospita un’antica collezione ornitologica. MUSEO DEL BOSCO Sito in località Orgia, espone oggetti, attrezzi e documentazione sulla vita e sul lavoro nel bosco e sul rapporto di lavoro mezzadrile. Collegato al Museo è un laboratorio didattico multimediale. |
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